Mio caro Vytis
Le traversie di casa Ranieri sono senza fine! Non comprendo se ci sia un disegno divino che ci voglia mettere alla prova o è solo la cupidigia degli uomini che ci sottopone ostacoli.
Gentile lettore quello che stai approcciando è un lavoro di fantasia basato su fatti storici. I protagonisti sono due gentiluomini d'altri tempi: Massimo Ausonio Ranieri e Vytis Rakauskas. ... se pensi di aver riconosciuto qualcuno tra i personaggi descritti... allora goditi il racconto!
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Tenute D'oltresele 25 Ottobre 1801
Carissimo Vytis
Era necessario che ritemprassi il mio spirito dopo gli ultimi eccezionali accadimenti avvicendatisi nelle ultime settimane. La scoperta di un rapporto così privilegiato tra il Papato e gli Stati dell'Impero mise a soqquadro non poco le mie già fragili coscenze di storia.
Napoli 8 Ottobre 1801
Caro Vytis
Torno a scrivervi dal mio studiolo in Napoli, in compagnia di mio fratello Cesare, dopo una serie di vicissitudini che non esiterò a narrarvi.
Nelle ultime missive vi descrivevo la vita agreste condotta nelle campagne romane, non molto dissimili da quelle che circondano i resti dell'antica Pesto,luogo in cui ci incontrammo durante il vostro viaggio alla scoperta d'Italia.
Tenute del Marchese Valentino 2 Settembre 1801
Beneamato Vytis
Perdona se non sono più chiaro sulla mia sede, ma preferisco che tu mi scriva a Roma in modo che il garzone del Marchese possa portarmi la lettera senza essere intercettato.
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